Lidia Bachis nasce a Roma nel 1969.

Terminati gli studi presso il Liceo Artistico Alessandro Caravillani in Roma, si diploma presso l’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato, alla Scuola dell’Arte della Medaglia. Apprezzata sin dagli esordi nella realtà artistica capitolina, in occasione della Quadriennale del 1996 porta il suo “Diario” all’interno dell’installazione di Cesare Pietroiusti.

Ha all’attivo numerose esposizioni personali e collettive. Suoi lavori sono stati esposti, tra gli altri, alla Biennale di Grafica di Novosibirsk in Siberia. Nel 2011 è stata invitata ad esporre in Belgio, presso la Madou Tower, con una personale dal titolo “Woman as Philosopher” realizzata con il contributo dell’Oib e della Commissione Europea; il suo progetto “Fragile” è stato ospitato al Centro Conferenze della Commissione Europea in Lussemburgo. Ha partecipato alla 54° e alla 55° edizione della Biennale di Venezia.

Sue opere sono presenti in collezione presso La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo, il Museo Internazionale della Donna di Scontrone (L’Aquila), al Novosibirsk State Art Museum (Siberia) al Museo di Arte Contemporanea di Teano, al Madou Tower a Bruxelles, nella collezione Civica d’Arte Contemporanea della città di Pinerolo.